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Sistemi magnetici elettropermanenti: perché funzionano e sono sempre più ricercati

Alla base dei sistemi magnetici elettropermanenti vi è un costante investimento nell’ambito della Ricerca e Sviluppo, che colloca queste soluzioni tra le più tecnologicamente evolute attualmente disponibili per l’industria. La loro versatilità e la presenza “nativa” di componenti elettriche ed elettroniche rende i dispositivi di questo tipo particolarmente adatti all’integrazione, e dunque al soddisfacimento dei

SPD: un’impresa “magnetomeccanica” in costante sviluppo

SPD è stata di recente protagonista di un interessante contributo pubblicato sulla nota webzine di settore MeccanicaNews. Nel corso di una lunga intervista, l’amministratore delegato di SPD Roberto Pola ha avuto la possibilità di raccontare come, grazie alla costante opera di Ricerca e Sviluppo dell’azienda, le soluzioni per il bloccaggio e la movimentazione di oggetti

Qualità e flessibilità italiana da quasi mezzo secolo: chi è SPD

Chi è SPD? Con sede a Caravaggio, in provincia di Bergamo, l’azienda vanta un’esperienza di oltre 45 anni nella progettazione e realizzazione di soluzioni magnetiche non soltanto per tutti i settori della lavorazione meccanica tradizionale, ma anche per diverse ulteriori applicazioni. Fin dalla sua fondazione, avvenuta nel 1974, SPD ha focalizzato la propria attenzione sullo

Elettromagnetismo: cos’è?

Cos’è l’elettromagnetismo? In termini generali, si identifica con questo nome quella branca della fisica che si focalizza su fenomeni di natura elettrica e magnetica e sulle loro correlazioni. In pratica, l’elettromagnetismo studia le interazioni tra i campi elettrici e quelli magnetici attraverso le celebri equazioni di Maxwell. Queste ultime sono la base di partenza per